Si salvano in pochi: Joronen, Dessena e pochi altri.

Prestazione sottotono per tutto il Brescia
16.01.2021 18:13 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
Fonte: Tuttomercatoweb.com
Jesse Joronen
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Jesse Joronen

Ecco le pagelle delle rondinelle uscite sconfitte dal Pisa stilate da Tuttomercatoweb.com:

BRESCIA

Joronen 6,5 – Con i piedi lascia parecchio a desiderare ma con le mani ci sa fare, eccome. Salva su Vido e Marconi, si arrende solo al tap-in di Lisi.

Mateju 5,5 – Ci mette tanta foga agonistica per cercare di contenere le sfuriate avversarie. Goffo in alcune situazioni, rischia pure l’autogol.

Chancellor 5,5 – Con la stazza imponente che si ritrova dovrebbe essere più dominante invece è spesso incerto. A volte sembra giocare con troppa sufficienza.

Mangraviti 6 – Marconi è un cliente difficile, specialmente nel gioco aereo. Non si scompone, cercando di limitarlo con le sue armi.

Martella 5 – Si perde Lisi sul gol. E in generale soffre ogni volta che viene attaccato. Gestisce malissimo tutti i calci piazzati.

Dessena 6 – Subito pericoloso con una bella girata che esalta i riflessi di Perilli. Nulla di trascendentale però è il più lucido in mediana. (61’ Bisoli 5,5 – Dentro a mezz’ora dalla fine con la speranza che possa spaccare la partita. Non va esattamente così).

Van de Looi 5,5 – Non riesce a dettare i tempi in maniera efficace. Fa la cosa migliore della sua partita poco prima di uscire servendo un bel pallone a Ragusa. (61’ Donnarumma 6 – Ingresso forse tardivo, visto che là davanti sembra l’unico in grado di poter creare problemi alla difesa nerazzurra).

Jagiello 6 - Quantità non sempre fa rima con quantità. Pronti, via, si mangia un gol già fatto, cerca di riscattarsi gettando il cuore oltre l’ostacolo. (61’ Labojko 5,5 – Pigro, non riesce ad avere un impatto significativo sul match).

Spalek 5,5 – Dionigi gli lascia grande libertà. Svaria su tutto il fronte offensivo per non dare punti di riferimento, senza incidere.

Ragusa 5,5 – Tanto generoso nel partecipare alla fase difensiva quanto precipitoso quando si tratta di fare la scelta giusta negli ultimi sedici metri. (73’ Ghezzi sv)

Ayè 5 – Non sembra possedere le caratteristiche necessarie per reggere il peso dell’attacco. Il paragone con Torregrossa rischia di essere impietoso.