Grosso: "Mi prendo la reazione, abbiamo avuto occasioni"

30.11.2019 18:32 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
Grosso: "Mi prendo la reazione, abbiamo avuto occasioni"

Dai colleghi di TMW, ecco tutte le parole rilasciate da mister Fabio Grosso dopo Brescia-Atalanta 0-3.

Qual è l'interpretazione tattica?
"Incontravamo un avversario di caratura superiore, avevo intenzione di dare solidità alla squadra per poi attaccare gli spazi. L'atteggiamento è quello che determina le partite. Questi avversari, se non sei coraggioso, ti saltano addosso. Ma prendo il positivo, abbiamo avuto l'occasione per pareggiarla, non ci siamo riusciti e poi siamo stati puniti. Mi tengo la reazione della squadra, ci servirà per affrontare le squadre con cui giocarci di tutto". 

Si sente in bilico?
"Sono l'allenatore di questa squadra, i numeri sono impietosi ma io sono qui da non tanto tempo. È un campionato tanto difficile, ora abbiamo delle partite difficilissime. Ma ripetendo il secondo tempo fatto oggi possiamo giocarcela". 

Come valuta la prestazione di Balotelli? Si aspettava un'Atalanta così?
"L'Atalanta me l'aspettavo così, ha messo in difficoltà squadre più qualitative della nostra. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, peccato perché gli episodi non ci hanno dato una mano e delle piccole ingenuità. Balotelli fa parte della squadra, oggi ha fatto una buona partita come tutti. Nella prima non siamo stati in grado di accompagnare gli attaccanti". 

Un derby senza pubblico ospite.
"Sarebbe stato bello anche con i tifosi ospiti, sarebbe stato più bello per lo sport in generale. Ho visto la passione di questa tifoseria, vogliamo ripagarla". 

Il cambio modulo?
"Non credo tanto ai moduli, era cambiata anche prima la modalità. Ho alzato Martella per portare giocatori, abbiamo creato le occasioni per pareggiare ma abbiamo subito gol con troppa facilità. Abbiamo avuto l'occasione per dimezzare lo svantaggio, poi abbiamo commesso un'altra ingenuità". 

Bisoli?
"È importantissimo, ho solo voluto tenere un centrocampista in più. È stato solo un pensiero nella durata della gara, per tenerla più solida".