Corini: "Vittoria meritata su un campo difficile, approccio degli esordienti ottimo"

Le parole del tecnico delle Rondinelle dopo il colpaccio a Cagliari per 1-0 con rigore del solito Alfredo Donnarumma nella ripresa
25.08.2019 23:17 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Corini: "Vittoria meritata su un campo difficile, approccio degli esordienti ottimo"

Straordinario successo del Brescia in casa del Cagliari per 1-0 con gol di Donnarumma nel secondo tempo su calcio di rigore. Una vittoria importante che arriva su un campo difficile, e mister Eugenio Corini lo sa bene: "È una vittoria meritata per quanto visto in campo: i due gol annullati, la prestazione e le varie occasioni. Siamo all’inizio di un percorso, ero curioso anche io di vedere i ragazzi come avrebbero approcciato e devo dire che sono molto contento - ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Abbiamo pure vinto contro una squadra che solitamente in casa fa benissimo, in più con in campo molti esordienti in Serie A".

Corini ci tiene a sottolineare che si tratta del successo di coloro che hanno sfruttato la prima occasione concessa in A: "Credo sia la giornata dei vari Bisoli, Sabelli, Donnarumma ecc., coloro che hanno alle spalle moltissime stagioni di Serie B: oggi hanno avuto la loro chance e sono stati bravissimi alla prima in massima serie. E io mi sono sentito uno di loro".

Su Balotelli: "Lo aspettiamo tutti, è motivatissimo. Se lo metteremo nelle condizioni giuste, ci aiuterà molto”.

Era anche la gara di Cellino, che tornava a Cagliari da avversario nella piazza in cui è stato presidente per tantissimi anni (standing ovation dei tifosi di casa prima del fischio d'inizio): “L’ho visto prima del match per pochi secondi - ha continuato il mister - ci ha portato in una basilica ieri per la benedizione e direi che è servito (sorride, ndr)”.

Sul calcio di rigore assegnato per il tocco col braccio di Cerri, girato di spalle. È stato molto discusso: “Il regolamento ora dice che è rigore. Se sono d’accordo? È un movimento naturale di un giocatore che salta… Mi attengo a ciò che è stato deciso, a ciò che è scritto sulla dispensa che ci è stata data”.