Corini: "Samp? A Milano hanno rischiato di vincere. Sul mercato..."

11.01.2020 11:47 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
Corini: "Samp? A Milano hanno rischiato di vincere. Sul mercato..."

Dai colleghi di TMW, riportiamo le parole dell'allenatore del Brescia Eugenio Corini in vista del match di Marassi contro la Sampdoria, decisivo per la zona salvezza. 

Come reagirete?
"Bisogna trasformare la rabbia in energia positiva, spesso la squadra lo ha fatto. Il primo step era quello di ritrovare la dignità nel combattere e rimanere in partita, la squadra lo ha fatto sempre anche nelle ultime due. Prendiamo atto, siamo andati vicini a vincere una partita e a pareggiarne una come con la Lazio. Dobbiamo continuare a lavorare".

Manganiello ancora nella terna.
"Abbiamo una linea dettata dal presidente, noi dobbiamo spingere nelle situazioni che possiamo controllare. Spetta a noi, ci aspettiamo cose normali". 

Scontro diretto?
"La classifica dice questo, ma il valore della Sampdoria è diverso. Noi sappiamo di affrontare una squadra di valore e da un allenatore davvero bravo e che stimo molto. È stato un orgoglio italiano, ha allenato grandissimi club. È un motivo di orgoglio affrontarlo. A Milano potevano anche vincere, sono stati molto pericolosi". 

L'assenza di Tonali è 'troppo' pesante?
"Ho sempre grande fiducia nei miei giocatori, Mangraviti ha sempre fatto bene. Viviani ha fatto bene contro una super squadra contro la Lazio, mi è piaciuto moltissimo. Sarà un'occasione importante anche per lui". 

Zmrhal?
"Il campionato è ancora lungo, oggi faccio altre scelte perché vedo giocatori più pronti. Sapevamo che il processo d'adattamento era differente, lui è un esterno da 4-4-2. Il processo è più lento del previsto, vedremo quali saranno i miglioramenti". 

La sua esperienza alla Samp?
"Fino a metà aprile è stata un'esperienza importante, poi ho preferito andare a Napoli. È stato un orgoglio vestire la loro maglia, poi la parentesi non è stata positiva. Il gol al Brescia mi portò qualche difficoltà per via di un'entrata sulla caviglia. A parte la problematica fisica c'erano anche problematiche interne, avevo un carattere particolare".

Il pareggio era un risultato giusto e c'erano tanti ragazzi bresciani.
Mi piace lo spirito che stiamo portando dentro, è un segnale forte per il movimento bresciano. Se si cresce nella maniera giusta si può creare qualcosa di importante. Deve essere un motivo di orgoglio, non regalo niente a nessuno". 

Sul mercato?
"Vedo la volontà del presidente, ma anche delle difficoltà. Io mi impegno sulla rosa che ho a disposizione, speriamo possa arrivare qualcuno che può darci una mano. Il Sassuolo ha fatto molto bene, un fallo fischiato o meno fa la differenza. Non voglio andare a pensare cose diverse, il calcio è uno. Noi dobbiamo pensare al meglio per noi". 

Ha ancora dubbi di formazione?
"Tendenzialmente ho già scelto, ma la formazione ce l'ho già e la andrò a provare in allenamento".