Hellas Verona, Juric: "Partita col Brescia importantissima"

02.11.2019 17:31 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Hellas Verona, Juric: "Partita col Brescia importantissima"

L'allenatore del Verona Ivan Juric prepara la partita al Brescia di domenica, ecco la conferenza ripresa dai colleghi di TMW.

Perché è le partita più importante?
"Perché è la terza in una settimana, contro un avversario che come noi era in B. Non è un momento decisivo, ma molto importante".

Potete dare la prima spallata alla salvezza?
"È ancora molto lunga, non bisogna pensare così in grande, ma affrontare ogni partita con calma. Rimango dell'idea che le possiamo affrontare tutte bene, ma dobbiamo essere al massimo. In questo modo possiamo fare delle belle partite".

Come sta la squadra?
"Quando fai così tante partite ci sono dei dubbi, ma dai dati la squadra sembra stare bene".

Di Carmine può sostituire Steponski?
"Oggi deciderò".

Le sarebbe piaciuto allenare Balotelli? Bisogna arginare Tonali?
"No, sono contento dei miei. Hanno tanti giocatori di valore, non solo Tonali. Serve fare una grande partita". 

Che Bentegodi si aspetta?
"Come sempre, ci hanno sempre dato una grande mano".

Che margini ha Stepinski?
"Ha fatto bene, è giovane e vuole migliorarsi. Può migliorare in molti aspetti".

Chi recupera domani?
"Dawidowicz ha fatto bene ieri in allenamento, è recuperato".

Salcedo ha ragionato su cosa non è andato? Tutino può rientrare domani?
"Finora abbiamo sempre giocato con due punte che interpretano il gioco in modo diverso. A Parma nella ripresa a Zaccagni abbiamo chiesto un lavoro più difensivo. Tutti hanno margini di miglioramento. Scegliamo in base a cosa vediamo durante la settimana".

Può essere una gara nervosa domani?
"Non abbiamo mai perso la testa, siamo concentrati e non abbiamo mai fatto grandi proteste. Il calcio aggressivo ti porta a prendere gialli, ma non dobbiamo essere nervosi".

Veloso ha recuperato?
"Sì, ieri si è allenato, se tutto va bene domani giocherà".

A Parma c'è stata una reazione del gruppo?
"Quando perdi e parli bene della squadra sembri un c... Quando vinci si danno meriti per cose che nemmeno ci sono. Quello che mi è piaciuto è che ho visto una squadra che non voleva prendere gol, concedendo poco. Si è notata questa compattezza, anche le big esaltano questi aspetti".

Non prendevate così pochi gol dall'anno dello Scudetto.
"Spero di continuare così e di parlare il meno possibile. Il mio amico Tudor quattro giorni fa era un fenomeno e poi si è rotto tutto in settantadue ore. Ci lavoriamo, si curano i particolari, i giocatori sono concentrati. Speriamo di continuare così, ho sensazioni positive".

In cosa non le è piaciuto Salcedo?
"In fase difensiva, Zaccagni lo fa con una consapevolezza diversa. Lui l'ha fatta un po' meno bene questa cosa. Davanti ha fatto anche cose interessanti, ma deve interpretare bene la fase difensiva".

A che punto sono Badu e Bessa?
"Ci conto per gennaio. Badu deve fare la visita medica per l'idoneità sportiva, Bessa ha avuto un brutto infortunio. Quando sei fuori da tanto ci vuole del tempo per giocare, non ci penso molto per ora. Se tutto va bene ci saranno a gennaio".

Di Carmine e Stepinski vanno giudicati dopo che si sbloccheranno?
"Il gol è importante per loro, ma non ragiono così. Li alleniamo per fare quello che vogliamo, entrambi hanno avuto occasioni per sbloccarsi, andiamo avanti così senza sbattere la testa sul muro".

Può essere la partita decisiva per giocare più rilassati?
"Dobbiamo giocare sempre con la testa libera, sempre concentrati. Con l'idea di fare i tre punti. Non deve influire la classifica, penso che ci siano periodi, momenti. Tutte le prestazioni sono state positive".

Più bello il gol di Veloso o di Lazovic?
"Entrambi".

Possono giocare Adjapong e Henderson?
"Non domani, se tutto va bene".

Il punto forte del Brescia?
"Hanno cambiato modulo, hanno sicuramente giocatori di valore. Come tutte le squadre hanno pregi e difetti, ma li tengo per me".

Chi l'ha sorpresa di più?
"Il gruppo a livello globale, non qualcuno in particolare".

Quanto ha sperato di allenare Balotelli?
"No, non voglio rispondere".