Atalanta, Gasperini: "Derby gara a sé, temo il loro momento delicato"

29.11.2019 14:00 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
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Atalanta, Gasperini: "Derby gara a sé, temo il loro momento delicato"

Dai colleghi di TMW, riportiamo la conferenza integrale di mister Gian Piero Gasperini alla vigilia del derby Brescia-Atalanta.

Dopo 13 anni torna il derby.
"Il derby è una partita diversa dal contesto della classifica. C'è quello che circonda la partita che è particolare, il rapporto di classifica viene ridotto. È una partita a sé, bisogna isolarsi un po' da tutto quello che è il contorno. Cercheremo di essere concentrati al massimo perché arriviamo da un periodo in cui i risultati ci hanno rallentato in classifica". 

C'è un rischio per domani?
"Attraversiamo un buon momento, anche perché non era facile uscire dal match contro la Juve e fare quella partita contro la Dinamo. Avremmo preferito giocare la domenica, noi arriviamo da queste due partite con una buona spinta. Sappiamo che le gare di campionato hanno mille tranelli, giocare in trasferta non è mai semplice. Abbiamo un'identità che ci permette di affrontare questo tipo di gare".

C'è qualche problema fisico?
"A parte Zapata c'è Toloi fuori per squalifica, Kjaer si deve fermare per un affaticamento. Muriel sta bene, anche gli altri. Penso che qualunque squadra avrebbe sofferto questa situazione. Adesso Ilicic e Malinovskyi sono recuperati ora aspettiamo". 

Come sta la squadra?
"È una squadra che si rigenera sempre, riparte e quando vince fa delle belle prestazioni e trova motivazioni. Il contesto intorno da sempre grande spinta. Sotto l'aspetto fisico e atletico la squadra ha dimostrato di avere energie, siamo abituati e rodati. Abbiamo anche la voglia di ripartire in campionato, abbiamo giocato due partite in inferiorità, ci ha rallentato un po' e vogliamo ripartire". 

Può essere una spinta in più per il quarto posto?
"Sono determinanti tutti, ma i gol degli attaccanti sono un valore aggiunto. Se ti vengono a mancare 3-4 uomini nello stesso reparto lo senti. Poi c'è il Papu, è un giocatore universale, sta bene sia fisicamente che mentalmente. Ha qualità e capacità tecniche, mi dispiace non averlo incontrato prima nella sua carriera. Sa giocare a calcio, lui ci sta molto bene nella Champions". 

Sarà un derby senza tanto pubblico.
"A volte queste partite sono più belle più per la partecipazione del pubblico. Non ci deve essere violenza, adesso sono tempi anche maturi per giocare questi derby senza risvolti come anni fa, bisogna fare tutti dei passi per riportare il pubblico e non fermarlo, sempre mantendelo nella regolarità. Non ho mai visto episodi di violenza né in casa né in trasferta, bisogna incentivare questo aspetto più che condannarlo. Un derby come domani sarebbe bello viverlo come una festa, la gente non ha più tanta voglia di scontrarsi. È un peccato dopo 15 anni senza derby". 

Cosa si aspetta del Brescia?
"Temiamo la loro disperazione, nel momento che vivono. Può essere una forza ma anche un pericolo, ci conviene concentrare le risorse su noi stessi per fare una buona gara. Balotelli? Non so, è un problema del Brescia. Ci prepariamo sia se ci sarà, sia no. A me è piaciuta la sua scelta di quest'anno, poteva essere positiva, ma poi bisogna sempre vedere il risultato".