Pasini, perchè non si regala il Brescia ?

 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:   articolo letto 2394 volte
Pasini, perchè non si regala il Brescia ?

Mentre si sta consumando , detto senza offesa, questa misera pantomima sulle sorti del Brescia, con Bonometti che non vede l'ora di uscirne e che si trova a "scegliere" tra la micragnosa offerta di Cellino e questi arabi non meglio identificati sia come gruppo che come progetto, un sogno o, data la calura , un miraggio di mezza estate ci si presenta : perchè Giuseppe Pasini , presidente di AIB , presidente della Feralpi Salò e di chissà quante altre società, nell'imminenza del suo 56° compleanno che cadrà il 17 agosto, non si fa ( e ci fa ) un bel regalone comprandosi il Brescia?

Non è una questione campata in aria , un sogno di mezza estate, ma un'impresa che poggia su solide basi e ragionamenti che brevemente proviamo a sintetizzare a beneficio di tutti, anche del diretto interessato:

1) Pasini è subentrato a Bonometti in un ruolo istituzionale importante come la Presidenza dell'AIB e , galateo istituzionale , vorrebbe che oltre a rilevarne gli onori ne rilevasse anche gli oneri.In fondo Bonometti intervenne nel salvataggio del Brescia proprio in virtù o a causa del suo ruolo istituzionale. Quindi , finito il mandato, toccherebbe al nuovo Presidente di AIB farsi carico del "peso" di salvare il Brescia...

2) Pasini sta investendo da tempo svariati capitali per portare la Feralpi Salò in serie B. Ed altri danari si accinge ad investire per centrare l'obiettivo che però è tutt'altro che facile da conseguire e non è detto che agli investimenti corrispondano i risultati, nel calcio non è così. Quindi perchè non prendere la palla al balzo e comprarsi a prezzo di saldo il nostro Brescia che è già in serie B e, ci piaccia o meno, ci rappresenta  nel gioco più popolare del mondo come il "parente povero" soprattutto se confrontato con i vicini  di casa:  Verona ( 2 squadre in serie A)  e Bergamo (  1 squadra in Europa League). ? Non merita Brescia , all'avanguardia nel mondo imprenditoriale,  di avere una società ed una squadra di primo livello che la rappresenti adeguatamente ?

3) Lo stadio. Questo è l'asset che fa la differenza fra ieri ed oggi. La costruzione dello stadio è ormai imminente ; il Comune ed Infront hanno fatto tutto ciò che si doveva fare, ma per chi ci si chiede, se non c'è la società che se ne può giovare? Ecco questa è un'occasione irripetibile che sarebbe delittuoso lasciare svanire perchè difficilmente si ripresenterebbe. Inoltre dal puro punto di vista imprenditoriale è un affare avere lo stadio senza dover investire danari propri ed un imprenditore bravo e capace come PASINI sicuramente non lo ignora..

4) I bresciani sarebbero felici di aver un concittadino come presidente del Brescia , senza nulla togliere a Cellino che però è cittadino del mondo: Cagliari, Londra, Miami, Milano.. ma a Brescia che ci verrebbe a fare ? il week end ?? Abbiamo davvero bisogno di un presidente legato alle nostri sorti e non di un affarista tout court.

Quindi  Presidente Pasini, ci rifletta con generosità  e metta da parte ciò che non la convince, come le possibili contestazioni o altre seccature connesse, queste fanno parte del calcio e comunque se salisse di categoria  se le potrebbe ritrovare anche a Salò , quindi tanto vale.. E poi non conviene con noi che BRESCIA meriti la Serie A e mi creda quella non si può fare sul lago.. Coraggio e tanti auguri (interessati) per il suo imminente compleanno, nella speranza che si faccia e ci faccia il REGALO, SI PRENDA IL BRESCIA !!!