Lopez sfiora il colpaccio, De Paul evita la beffa al 92': Brescia-Udinese 1-1

09.02.2020 19:31 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
© foto di Federico De Luca
Lopez sfiora il colpaccio, De Paul evita la beffa al 92': Brescia-Udinese 1-1

Brescia-Udinese 1-1 (81’ Bisoli, 92’ De Paul)

Buona - tutto sommato - la prima per Diego Lopez, che sfiora il colpaccio all'esordio sulla panchina del Brescia e alla fine porta comunque a casa un punto in un importante scontro salvezza. È vero, l'1-0 firmato all'81' da Bisoli avrebbe permesso ai suoi di restare sulla scia di Genoa e Lecce (entrambe vittoriose quest'oggi), ma allo stesso tempo il pari firmato al 92' da De Paul ha premiato, seppur non equamente, un'Udinese che ai punti meritava addirittura la vittoria. 1-1, dunque, il risultato finale del match del Rigamonti, dove è successo praticamente tutto negli ultimi dieci minuti. 

Tanta Udinese, poco Brescia - Parte forte l'Udinese, che conquista fin dai primi minuti il pallino del gioco e già al 2' sfiora il vantaggio: grande combinazione tra Okaka e Lasagna con l'ex Carpi che arriva in area di rigore, prova il mancino e centra subito la traversa. Per la risposta del Brescia bisogna aspettare il 21', quando Balotelli strozza l'urlo in gola ai tifosi di casa con un bolide da fuori area che lambisce la traversa. È il primo squillo delle Rondinelle, ma col passare dei minuti i friulani continuano a condurre il gioco e a costruire azioni pericolose in area avversaria.

Assedio bianconero - Okaka ci prova al 27': intervento provvidenziale di Cistana che devia sull'esterno della rete. Un minuto più tardi, sul conseguente angolo, De Maio chiama invece Joronen al miracolo dopo una puntuale spizzata di Nuytinck su angolo di De Paul. L'ultimo a cercare gloria nel primo tempo è infine Lasagna, che al 40' scambia in velocità con Okaka e vede il suo tentativo spegnersi a lato per questione di centimetri. Senza dimenticare l'ennesima parata di Joronen su un diagonale velenoso dello stesso Okaka al 42'. Niente da fare, dunque, per la squadra di Gotti, che va a riposo sullo 0-0 nonostante abbia avuto almeno tre-quattro palle gol nitide.

Segnali di risveglio - L'Udinese rientra in campo con la stessa consapevolezza e impostazione di gioco nella ripresa, ma perde velocità e fluidità nella manovra favorendo così la progressiva "rinascita" delle Rondinelle. Non sorprende quindi il fatto che la prima occasione del secondo tempo sia un tiro-cross al volo di Bisoli che manda in difficoltà Musso al 61'. Qualcosa inizia a muoversi e la formazione di Lopez ora non concede più la stessa profondità agli attaccanti friulani, rialzando progressivamente la testa e costruendo buone trame di gioco dalla trequarti in avanti. 

De Paul sfortunato, Bisoli no - La partita ora è apertissima e al 67' l'Udinese colpisce la sua seconda traversa: Stryger Larsen appoggia per De Paul che calcia di prima intenzione trovando la respinta di Joronen, anche con l'aiuto del legno alto. Ancora gli ospiti al 73', quando Okaka manda alto di testa dopo un buon cross del solito Larsen dalla destra. I ritmi di gioco sono altissimi e al Rigamonti l'impressione è che possa davvero succedere di tutto: così, all'81', ecco l'inaspettato vantaggio del Brescia. Lancio di Sabelli in area di rigore, De Maio e Troost-Ekong non si intendono, Musso non esce... Ne approfitta Bisoli, che la insacca sotto le gambe del portiere argentino e firma il suo primo gol in Serie A tra lo stupore (e l'entusiasmo) generale.

Beffa evitata - Il Brescia sogna già la vittoria, ce l'ha ormai in pugno, ma al 92' la Dea bendata restituisce almeno in parte quanto tolto all'Udinese. Proprio a quel Rodrigo De Paul che, dopo la sfortunata traversa colpita in precedenza, sigla l'1-1 finale con un diagonale che risolve un'azione prolungata in area locale. Al Rigamonti termina dunque così: pareggio che in termini di punti non serve a nessuno, ma che consente comunque a entrambe le squadre di interrompere la propria striscia negativa in campionato. Nella speranza di giornate migliori.