Linetty illumina, Quagliarella si sblocca: la Samp travolge il Brescia 5-1

12.01.2020 23:14 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Linetty illumina, Quagliarella si sblocca: la Samp travolge il Brescia 5-1

La Sampdoria va in svantaggio, reagisce, domina e travolge il Brescia nella gara casalinga, valida per il 19° turno di Serie A, disputata questo pomeriggio a Marassi. Troppo più alta la qualità (e l'esperienza) dei blucerchiati rispetto a quella delle Rondinelle, rimontate già nel primo tempo e punite forse troppo severamente con un 5-1 che non lascia spazio a recriminazione alcuna. Il man of the match? Karol Linetty, autore di un gol e un assist oltre che faro costante della manovra di Ranieri, ma la notizia più bella è sicuramente il ritorno al gol dinanzi ai suoi tifosi da parte di Fabio Quagliarella.

La sblocca Chancellor - Partenza bloccata, senza che per almeno dieci minuti nessuna delle due squadre riesca a prendere il sopravvento territoriale. Il primo vero tiro in porta, in realtà, arriva all'8', con un colpo di testa di Quagliarella che Joronen neutralizza facilmente. Le emozioni sono poche, ma al 12' ci pensa Chancellor a sbloccare improvvisamente il risultato: puntuale il centrale del Brescia nell'appoggiare la sfera in rete di testa dopo una torre di Torregrossa sugli sviluppi di un angolo battuto da Romulo dalla destra.

Linetty ripristina il pari - La reazione della Samp arriva però già al 19': buona azione manovrata, Thorsby appoggia al limite per Jankto, che prova la conclusione di prima intenzione ma sfiora soltanto il palo. Poco più tardi è un generosissimo Quagliarella a passare letteralmente il pallone a Joronen, tutto solo davanti alla porta su invito ancora di Linetty. I blucerchiati alzano il pressing con grande insistenza e con un Linetty particolarmente ispirato, controllando il gioco fino a trovare l'inevitabile 1-1: cross dalla sinistra di Jankto, Mateju ribatte di testa troppo centralmente e il suo disimpegno diventa un assist perfetto proprio per Linetty, che in area deve "solo" stoppare e piazzare la sfera in rete al 34'. 

Rimonta doriana - La compagine di Ranieri ci prende gusto e al 48', nell'ultimo dei tre minuti di recupero del primo tempo, firma addirittura il 2-1: cross dalla destra del solito Linetty, ancora troppo morbido Mateju in fase di marcatura e piattone al volo di Jankto che, appostato sul secondo palo, non lascia scampo al portiere avversario. Rimonta cercata e meritata per la Sampdoria, mazzata psicologica a pochi minuti dall'intervallo invece per il Brescia.

Quagliarella segna dopo 8 mesi a Marassi - Pronti-via e la Sampdoria, a inizio ripresa, è di nuovo pericolosa. L'indemoniato Linetty scappa tra le linee e prova il tocco morbido per Quagliarella, ma la conclusione del numero 27 termina di poco sul fondo. Il Brescia rialza leggermente la testa all'ora di gioco, con Balotelli che si vede giustamente annullare un gol al 59' per posizione irregolare di Torregrossa, autore del passaggio, e qualche altra iniziativa nella metà campo locale. La Samp si abbassa troppo e paga forse il grande sforzo per la rimonta del primo tempo, ma proprio nel suo momento peggiore trova il rigore che decide definitivamente la partita: fallo di mano in area di Mangraviti dopo uno spunto di Thorsby e dal dischetto Quagliarella non sbaglia al 69'. Conclusione potente, 3-1 e gol a Marassi dopo ben otto mesi per il bomber campano

Punizione troppo severa - Sembra finita e invece c'è ancora il tempo per il 4-1 firmato da Caprari, che al 77' ribadisce in rete di testa dopo un cross di Jankto dalla sinistra e una precedente respinta corta di Joronen proprio su un suo tiro. E anche per il 5-1 di Quagliarella, che sfrutta alla perfezione un lancio in profondità di Jankto per realizzare la sua personale doppietta con un delizioso pallonetto al 92' e calare l'inesorabile sipario.

La classifica - Vittoria meritata per la Samp, anche se il risultato è sicuramente troppo pesante e severo per un Brescia sì poco propositivo, ma ben messo in campo (almeno nel primo tempo) e autore di una prestazione dignitosa. Brescia sempre penultimo a quota 14 punti, blucerchiati sedicesimi e quindi a +5 sulla zona retrocessione con 19 lunghezze.