La falce di Cellino sega Boscaglia.

 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:   articolo letto 163 volte
© foto di Federico Gaetano
La falce di Cellino sega Boscaglia.

Il crudele tam tam mediatico, preparato ad arte, risuona ormai da qualche giorno il funereo messaggio:"Boscaglia esonerato"  . E' una gogna tipicamente calcistica ma anche politico-aziendale, che crudelmente spiffera i motivi del licenziamento prima che questo avvenga; poi quando sono ben preparate sul tavolo le motivazioni, arriva il comunicato ufficiale e poi le dichiarazioni (di solito solo quelle della Società perchè l'altro è un dipendente e piglia ancora lo stipendio..) a sancire il divorzio con tanto di ringraziamenti cui nessuno crede.

E' lo scenario che da domenica si sta mettendo in piazza a Brescia per far si che Cellino possa insediare la propria squadra  dirigenziale-operativa: via Boscaglia, via Sagramola e via Castagnini. Per carità è un diritto di chi investe di scegliersi i collaboratori in cui crede ed i più adatti (secondo lui) a portare a casa l'obiettivo.

D'altro canto la delegittimazione a mezzo stampa/media , è un'arte che Cellino ( come la gran parte di chi si occupa di calcio) conosce e pratica da decenni , senza troppi complessi di colpa.

Dunque sotto a chi tocca: per il ruolo di allenatore il ballottaggio è tra Marino e Di Carlo; per il D.S. si fanno i nomi di Capozucca e Salerno, a meno che quest'ultimo non diventi l'alter ego di Cellino a BRESCIA , posto che il proprietario del Brescia è a Cagliari, a Londra a Miami ma pochissimo in città. 

Alla fine se anche l'ufficialità darà corpo a queste indiscrezioni, non ci resterà  che ringraziare questi tre Signori che in questi anni difficili e tormentati hanno salvato l'onore ed il blasone del Brescia evitandone il fallimento ed ottenendo il massimo con il minimo : GRAZIE BOSCAGLIA;: GRAZIE SAGRAMOLA;  GRAZIE CASTAGNINI.