Juve col minimo sforzo: 2-0 al Brescia e vetta riconquistata

17.02.2020 18:18 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juve col minimo sforzo: 2-0 al Brescia e vetta riconquistata

La Juventus batte il Brescia col minimo sforzo e torna così alla vittoria dopo il ko col Verona e il pari in Coppa Italia col Milan. 2-0 il risultato finale del match dell'Allianz Stadium (24° turno di campionato), deciso da una perla su punizione di Paulo Dybala e da uno scavetto di Cuadrado, ma anche dalla doppia ammonizione a fine primo tempo di Ayé, ingenuo nel lasciare i suoi in dieci nel giro di appena quattro minuti. Bianconeri, dunque, di nuovo primi da soli in classifica a +3 sull'Inter e +4 sulla Lazio, in attesa ovviamente del risultato del big match di stasera. 

Mezz'ora bloccata - Non ci sono tante sorprese nel primo tempo, dove la Juventus conquista fin da subito il pallino del gioco costruendo tanta mole di gioco sulle fasce. Al 9', intanto, mister Lopez è già costretto a sostituire Alfonso, oggi tra i pali al posto dell'infortunato Joronen, a causa di un colpo alla testa che lo costringerà ad accertamenti in ospedale: dentro l'esordiente Andrenacci. I bianconeri palleggiano bene, ma non affondano quasi mai, mentre sul fronte opposto le Rondinelle provano a tratti ad alzare il ritmo sbagliando però una gran quantità di passaggi. Il primo vero tiro in porta è così del Brescia, con Zmrhal che cerca di sorprendere Szczesny al 31' lambendo il palo alla sinistra del polacco. La Juve risponde, un minuto più tardi, con una svirgolata di Dybala da distanza ravvicinata su ottimo invito di Higuain. 

Perla di Dybala - Per sbloccare la partita serve così un episodio, che arriva prontamente al 37'. Ayé rimedia due gialli ingenui nel giro di quattro minuti, entrambi per fallo su Ramsey, e nella seconda occasione procura un calcio di punizione pericolosissimo dal limite dell'area. Sul pallone va proprio lo specialista Dybala, bravo a depositare la sfera in rete beffando Andrenacci sul suo stesso palo. Juve avanti al 39', partita che si mette nettamente in discesa con un gol e un uomo di vantaggio per oltre un tempo. Prima dell'intervallo, si segnala anche un gran colpo di testa di Rugani che il portiere avversario è abile stavolta a smanacciare però sulla traversa. 

Dominio bianconero - Il copione del secondo tempo è ben diverso da quello del primo. La Juve ha ancora il controllo del gioco, questo sì, ma la differenza è che adesso dà l'impressione di poter far male al Brescia ogni volta che attacca. Higuain sfiora così il 2-0 al 49', provvidenziale salvataggio sulla linea di Sabelli. Due minuti dopo cerca gloria Bonucci, puntuale risposta di Andrenacci. È un dominio assoluto quello dei bianconeri, col Brescia che si limita invece a difendersi e lanciare in avanti il pallone nelle sue rare fasi di possesso, esclusivamente concentrato sul limitare i danni. 

Cuadrado chiude i conti, torna Chiellini - Nella Juve entra Pjanic per Ramsey, ma dopo appena sette minuti l'ex Roma deve già tornare in panchina a causa di un problema all'adduttore: dentro Matuidi, che al 75' triangola alla perfezione con Cuadrado mettendolo da solo davanti ad Andrenacci per il più facile degli scavetti. 2-0 e partita chiusa dunque allo Stadium, ma c'è ancora il tempo per il ritorno in campo di capitan Chiellini quasi sei mesi dopo. Il centrale bianconero si era infatti infortunato dopo la prima giornata di campionato col Parma del 24 agosto. È questa, insieme alla traversa colpita nel recupero da Dybala, l'ultima notizia di cronaca di una partita scritta forse già in partenza, in cui il Brescia non ha mai impegnato Szczesny contro una Juventus che, pur orfana di Cristiano Ronaldo, è stata padrona del gioco dall'inizio alla fine.