Il nuovo Brescia è ancora in alto mare.

 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:   articolo letto 123 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il nuovo  Brescia è ancora in alto mare.

Dopo i riscatti e controriscatti si iniziano a intravedere nella fitta coltre di nebbia che avvolge il mercato del Brescia, alcune certezze. Bisoli c'è, almeno sino a quando non verrà ceduto per sanare il bilancio, altri sono partiti definitivamente. Stiamo parlando di Calabresi , Romagna, Blanchard, ossia la difesa titolare dell'ultimo Brescia visto in campo e poi anche Camara e Sbrissa che nelle ultime partite avevano dimostrato una certa utilità al progetto del Brescia. Senza pregiudicare eventuali ritorni di fiamma , tanto per usare una terminologia cara a Boscaglia, diciamo che di certezze ce ne sono poche : Minelli, Somma, Lancini, Caracciolo, Ferrante e pochi altri. Bisognerà attendere gli ultimi "Saldi" prima del ritiro per capire su quali pilastri Boscaglia potrà ricostruire il suo Brescia. In difesa con un Minelli ci si augura ritrovato, si punta al recupero di Somma da abbinare a Lancini come copia di centrali; certo non è una coppia solidissima e che dà garanzie ma questo, al momento, passa il convento...A centrocampo dopo i vari addii , se Bisoli resta, si potrebbe ripartire da Pinzi che, non ostante l'età, può essere una pedina importante su cui impostare il fulcro del gioco; ma anche qui urgono rinforzi. in attacco Caracciolo e Ferrante ci sono, ma sulle fasce tanto care a Boscaglia, c'è il vuoto. Non ci resta che aspettare che il terzo miracolo di Castagnini e Sagramola si compia e che la salvezza sia un traguardo possibile senza l'intervento di Cagni...