Gli autogoal di Cellino.

14.10.2017 21:17 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gli autogoal  di Cellino.

Cellino si racconta come un "enfant prodige", 20 anni di serie A , amici potenti ( Galliani e Co.), ricchezze importanti (ereditate) ma ciò che non dice è che è, suo malgrado, portatore di una pericolosa tendenza a fare e farsi del male. Le sue vicende personali sono un paradigma di ciò che pensa di essere e di ciò che gli altri pensano di lui. Venendo a noi, oggi nella partita Brescia-Novara si è fatto due autogoal: il primo licenziando Boscaglia a 2 giorni dalla partita con le note conseguenze, il secondo portandosi in tribuna Tommaso Ghirardi, suo buon amico, ma anche in qualche misura personaggio pubblico che incarna una vicenda controversa del mondo del calcio e ritenuto dai parmigiani corresponsabile del fallimento sportivo del Parma dove , peraltro, lo attendono da tempo per "festeggiarlo ". Cellino  se la suona e se la canta, convinto che chi paga ha diritto a fare qualsiasi cosa della propria società, ma dimentica che il Brescia è un sentimento diffuso che non gli appartiene solo per il fatto di  aver versato pochi o tanti euro per acquistarlo, perché ci sono valori che non si comprano come la dignità e l'intelligenza e che non sono compresi nelle quote sociali.