Ed ora facciamo valere il fattore C.

26.04.2017 10:28 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:    Vedi letture
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Ed ora facciamo valere il fattore C.

Siamo alla stretta finale : o dentro o fuori. Quattro partite da vincere: Novara fuori, Latina in casa, Pro Vercelli fuori, Trapani in casa.Non possiamo dire ora con certezza quanti punti ci serviranno, sono ancora troppe le incognite,  ma azzardando diremmo almeno 3 vittorie ed 1 pareggio (nel migliore dei casi)  o 2 vittorie in casa  e 2 pareggi esterni (obiettivo minimo che però potrebbe non bastare). Ecco che allora, a questo punto, deve entrare in gioco il fattore C come Cagni , un uomo che da 45 anni  vive dentro la serie B di cui conosce tutto ciò che c'è da sapere e può dare certezze ad un gruppo che situazioni così non ne ha mai vissute prima , escludendo Pinzi, Arcari, Mauri e Caracciolo. Quindi 18 ventiquattresimi della rosa non sanno cosa significa lottare per la salvezza e questo è un grosso svantaggio. In questi frangenti ci vuole mestiere, carattere,  malizia oltre che agonismo e tecnica ed qui che Cagni deve far valere il fattore C. 

Fattore C che, estendendone il significato in termini scaramantici, può voler dire anche buona sorte , appunto C..o. Ecco nelle ultime 2 partite la buona sorte ha giocato per noi : ad Ascoli salvandoci dal rigore con espulsione di Coly per fallo in area su Orsolini e al Rigamonti sotto forma di 2 goal annullati alla Ternana che può ben recriminare sulla correttezza delle chiamate del guardalinee, su cui restano alcuni dubbi. Meglio così , significa che la Dea Eupalla che sovraintende a tutte le cose del calcio, fa il tifo per le rondinelle e, sperando che ci accompagni fino alla fine, intanto la ringraziamo.