È uno scherzo o una presa in giro?

15.01.2018 23:52 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
È uno scherzo o una presa in giro?

È una storia già scritta, un film già visto, ma non per questo è meno grave: il presidente si è sbagliato. Dopo dieci giornate e passa, licenzia Marino e richiama Boscaglia. Insomma, abbiamo scherzato ed il ridicolo si riverbera su tutto l’ambiente : squadra, società, pubblico, tifosi. Ma ‘sto fenomeno che dirige le operazioni da chissà dove, che ha la ricetta per salvare il calcio italiano ma nessuno se lo fila, riesce a trovare la lucidità per capire almeno dove si trova? Riesce almeno ad avere l’intelligenza della situazione o le spara così,” ‘ndo cojo cojo”? L’abbiamo aspramente criticato per l’inopinato licenziamento di Boscaglia ed ora lo critichiamo ancora per il licenziamento di Marino, non perché sia la cosa sbagliata ma per il timing: non era allora il tempo di licenziare Boscaglia, non è ora il tempo di licenziare Marino. Così si distruggono le squadre,le società, il rapporto col pubblico, la credibilità con il territorio. Ma Cellino nella sua presunzione è pieno di certezze e i risultati si vedono.. Boscaglia non andava allontanato ed il suo richiamo tardivo sposta le responsabilità di un eventuale suo fallimento sulle spalle barcollanti del presidente. Bel colpo ! La verità è che Marino era un pesce fuor d’acqua, una figura tiepida che non ha scaldato nessuno, non aveva il profilo del condottiero che necessitava in una piazza come Brescia. Ma il Pres questo non lo sapeva, ha dovuto sbatterci il naso. Ciò detto diamo il bentornato a Boscaglia ma non sappiamo con quale credibilità si presenterà nello spogliatoio e nemmeno con quale entusiasmo riprenderà il timone di una barca che fa acqua.