E’ un Brescia in mezzo al guado.

19.11.2017 01:53 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
E’ un Brescia in mezzo al guado.

È un Brescia che ancora non convince quello visto al Rigamonti contro lo Spezia. Nel primo tempo gli ospiti hanno fatto la partita e non ci hanno fatto vedere la palla per lunghi tratti, hanno avuto l’unica vera occasione da gol e hanno meritato più del Brescia che è parso slegato e diviso in due tronconi: la difesa e il centrocampo uniti e l’attacco abbandonato la’ davanti.Quando il disimpegno usciva dalla difesa difficilmente si trasformava in contrattacco perché Caracciolo traccheggiava da solo nella metà campo avversaria senza poter fare granché. Poi qualcosa di meglio si è visto soprattutto sulla destra ma è poca cosa rispetto al fatto che si giocava in casa e che anche lo Spezia non pareva formazione in grado di impensierire. Il difetto maggiore è la solitudine di Caracciolo che senza Ferrante deve sostenere da solo il peso dell’attacco cosa che gli riesce bene come finalizzatore , ma che fa meno bene come movimento e interdizione della fase offensiva  avversaria che parte dalle retrovie.Il risultato è che lo Spezia aveva buon gioco a riavviare l’azione dalla propria difesa.Poi c’è la sindrome da paura di essere rimontati cosa che accade regolarmente dopo il flop col Venezia. L’azione del gol subito con lo Spezia rende bene l’idea dell’ansia che attanaglia i giocatori: prendiamo l’uscita in tuffo con respinta a pugni uniti di Minelli; in se’ è stato un gesto anche bello se non si fosse rivelato deleterio. Ma era davvero necessario questo tuffo come se non ci fosse un dopo ? Probabilmente in una squadra più consapevole della propria forza è più tranquilla, no. Ma nell’ansia di fare comunque qualcosa per respingere il pallone, costi quel che costi, si. E infatti ci è costato il pareggio. Dunque la difesa non ha fatto male ma c’è la paura di essere rimontati che fa fare gesti eroici, non necessari.Marino  ha ancora molto da fare per dare una personalità a questo Brescia che, dovendo cercare un paragone,  somiglia all’ Inter con Caracciolo come Icardi, non ha un gioco molto appariscente ma è solida. La differenza è che loro han fatto parecchi punti e noi no, colpa della maledetta sindrome da rimonta che ci ha tolto ameno 6 punti con i quali saremmo un bel po’ più avanti in classifica .Dunque siamo  in mezzo al guado: o ne usciamo o andiamo sotto. Tocca a voi ragazzi...