E’ Sandro Tonali ma sembra MARINI.

 di Redazione TuttoBrescia.it  articolo letto 237 volte
Giampiero Marini
Giampiero Marini

Nel naufragio di Palermo dove il Brescia comunque c’era, si è vista una luce illuminare il campo: era la stella nascente di Sandro Tonali da Lodi, diciotto anni da compiere l’8 maggio prossimo. Il ragazzo, schierato a sorpresa da Boscaglia, correva avanti e indietro nel centrocampo bresciano scrollando  il capoccione con la folta chioma nera e, complice la statura non gigantesca (1,73), pareva un cartone animato. Colpivano la sua posizione centrale in mezzo al campo a catalizzare e distribuire palloni, come un pugile al centro del ring,l’autorevolezza e la personalità con la quale si districava nell’arduo compito. I compagni facevano sponda su di lui, gli passavano la palla fiduciosi e lui, il Tonali non si tirava indietro, anzi ci dava dentro contrastando e intercettando palloni. Prestazione maiuscola; idem in casa col Parma. Non è stato un caso , il giocatore c’e’ e ne sentiremo parlare.. A prima vista ricorda Pirlo  per la statura e le movenze, ma il Maestro di Flero aveva colpi di cui Tonali non sembra disporre con la stessa qualità; piuttosto ricorda Giampiero Marini, campione del mondo  nell’82 in Spagna, guarda-caso anche lui bassaiolo di Lodi e dal sommo Gianni Brera soprannominato:” Il pirata”. Auguriamo a Sandro Tonali che il paragone col suo concittadino MARINI gli porti in dote la medesima brillante carriera. Ma testa sulle spalle, perché nel calcio non bastano i piedi.