Cellino, imputato e accusatore.

31.12.2017 17:56 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cellino, imputato e accusatore.

E’ singolare come Massimo Cellino viva la sua avventura bresciana con uno sdoppiamento di personalità preoccupante.Da un lato si erge a censore e critico dell’Azienda e della squadra ( che sono sue) definendole mediocri, senza realizzare che l’artefice apicale di tale mediocrità è proprio lui, ossia il presidente. E’ curiosa ma ancor più preoccupante la doppiezza con cui il responsabile del disastro certificato dalla classifica , si stacchi dalle sue responsabilità e veda con occhi terzi la vicenda definendola “mediocre”. Qui la cosa assume risvolti kafkiani che meriterebbero approfondimenti psicologici : il presidente non si riconosce nella mediocrità della sua squadra. Chi va male è la squadra e non Cellino che non è mediocre come la classifica del Brescia e quindi rivoluzionerà tutto. Come già scritto in sede di presentazione dell’era Cellino, l’uomo ha un ego ipertrofico e l’ultIma cosa che ci si potrà aspettare da lui è un’ammissione di responsabilità. Vogliamo sommessamente far notare che non esiste una squadra mediocre con un presidente fantastico, come non esiste una squadra fantastica con un presidente mediocre. È un assioma universalmente accettato, salvo eccezioni, tra le quali non rientra Cellino.