Cellino fa la caricatura di se’ stesso.

30.04.2018 04:43 di Redazione TuttoBrescia.it   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cellino  fa la caricatura di se’ stesso.

Con una decisione che meriterebbe approfondite indagini psicologiche se non psichiatriche piuttosto che calcistiche, si è arrivati all’ennesimo  ribaltone in casa Brescia : via Boscaglia e dentro Pulga. Cosa possa sortire questo azzardo,  è difficile da pronosticare; certo a 4 partite dalla fine, è probabile che Pulga, il prescelto da Cellino, oltre ad avere il tempo di capire dove si trova e perché, quale è la strada per gli spogliatoi e chi sono i “suoi” ragazzi, possa fare molto altro, ma tant’è, il dux ha così deciso e ancora una volta si cambia. Questa volta in un momento delicato, dov’è in gioco la salvezza che Boscaglia era a 3 punti dal conquistare. Poi la destabilizzazione  mediatica del presidente e la Salernitana, hanno fatto precipitare la situazione. Ma siamo sicuri che tutto ciò sia accaduto “ spontaneamente “  proprio a salvezza quasi raggiunta? Interpretando gli avvenimenti verrebbe da dire di no: infatti quando mancavano solo 3 punti alla salvezza a 6 giornate dalla fine, così per caso, escono le voci di Cellino che non vorrebbe più Boscaglia per la prossima stagione con conseguente destabilizzazione dell’ambiente ed un clima di sospetto che non giova al conseguimento dell’obiettivo salvezza.E quindi? Via Boscaglia “bruciato “ dalla società e dentro il Sig. Pulga , anche lui allenatore provvisorio. Spiegazione: raggiunta la (quasi) salvezza, Cellino si misura con l’obiettivo (quasi) raggiunto e lo trova mediocre per un presidente che si picca di “ capire di calcio”, come lui presume di se stesso e, dato che rifugge dalla mediocrità ( anche dalla propria),  rilancia sparigliando le carte : via Boscaglia e dentro Pulga con l’obiettivo di divenire lui stesso “ Il salvatore della patria”. Quindi non un mediocre...

P.S. Boscaglia si era meritato sul campo un più onorevole commiato.