Boscaglia, le vere ragioni del ritorno.

 di TuttoBrescia.it Redazione Twitter:   articolo letto 58 volte
Fonte: Tuttomercatoweb
Roberto Boscaglia
Roberto Boscaglia

La nuova stagione del Brescia è cominciata sotto il segno di Boscaglia. Dalle sue parole si possono intuire le vere ragioni del suo ritorno a Brescia che per esempio a Novara non sono state comprese, tacciandolo addirittura di tradimento :" Qui mi sono sentito apprezzato, posso dare tantissimo ".E' una dichiarazione semplice ma forte che spiega, al di là' del linguaggio "Calcese" pieno di luoghi comuni e frasi fatte, cosa ha convinto Boscaglia a lasciare  la solida (società) Novara per approdare alla traballante (società) Brescia. Qui Boscaglia si sente amato e compreso. E' una condizione umana e professionale evidentemente fondamentale per il tecnico siciliano per poter dare il meglio di se' stesso. Ergo : non era così a Novara dove non si è sentito apprezzato e dove non poteva dare il massimo. Senza avventurarci in analisi antropologiche sulla diversa natura delle genti bresciane e novaresi , ci pare di poter dire che Boscaglia a Brescia si sente a casa propria e a Novara un ospite. È una differenza sostanziale per un allenatore che deve infondere fiducia e certezza ai propri giocatori, ma se questa fiducia e certezza non le trova dentro di se', da dove la piglia? Quindi alla luce di ciò, appaiono molto più chiare e fondate le motivazioni del ritorno a Brescia di Boscaglia: un luogo, una società, un ambiente in cui si sente bene e può dare il meglio di se' . Che poi questo basti per fare un buon campionato è tutto da vedere, ma è comunque un buon inizio. Certo, come dice Boscaglia :" Ci vogliono ancora tre o quattro innesti per completare la rosa " e per avere delle chances oggettive di raggiungere l'obiettivo stagionale:" La salvezza attraverso il bel gioco". Forza Mister, siamo con te!